La nostra storia

Da un gruppo di famiglie riunite in parrocchia a Casalotti, nel 1991, a un presidio stabile di prevenzione nei Municipi XIII e XIV.

Come è cominciata

Nel 1991 nasce a Casalotti il primo Club alcologico, ospitato dalla Parrocchia Santa Rita da Cascia, per iniziativa di professionisti e operatori sociosanitari volontari. Diventa presto un nodo del lavoro di rete del quartiere.

Nel 2002 l'esperienza si struttura: il 16 maggio viene costituita formalmente l'associazione di volontariato, iscritta l'anno successivo al Registro Regionale del Lazio.

Negli anni l'intervento si allarga dalla politossicodipendenza al disagio scolastico, ai minori con DSA e BES, al gioco d'azzardo, fino alle nuove vulnerabilità emerse dopo la pandemia. Dal 2020 sportello e Club funzionano anche online.

Il metodo Hudolin

Il prof. Vladimir Hudolin, psichiatra croato, non considera l'alcolismo una malattia ma uno stile di vita disfunzionale per l'individuo, la famiglia e la comunità. Da qui una conseguenza precisa: non si cura la persona isolata, si accompagna il cambiamento della famiglia intera.

I gruppi di auto-mutuo-aiuto — i Club Alcologici Territoriali — sono comunità multifamiliari: al massimo dodici famiglie, un incontro a settimana sempre alla stessa ora e nello stesso luogo, accompagnate da un servitore-insegnante formato. Il metodo è stato introdotto in Italia nel 1979 ed è oggi diffuso in una trentina di paesi.

La rete

Collaboriamo con i servizi territoriali di appartenenza e con il privato sociale, e accogliamo nei gruppi famiglie inviate dai Sert. L'associazione fa parte della rete AICAT, l'associazione nazionale dei Club Alcologici Territoriali.

I risultati

1.250 persone seguite tra i 18 e gli 80 anni, 250 famiglie coinvolte, oltre 13.000 contatti attraverso l'ascolto nelle scuole. Presa in carico continuativa e attivazione di nuovi gruppi di auto-mutuo-aiuto sul territorio.

Per ogni famiglia accolta l'associazione compila dal 1991 una scheda di ingresso e di monitoraggio. Da questi dati, in linea con lo studio nazionale VALCAT promosso dall'AICAT a partire dal 1979, risulta oltre l'80% di recupero fra le persone seguite nei Club.